Smaltimento PC, Monitor e Stampanti inutilizzabili

Rifiuti di Apparecchiature Elettroniche ed Elettriche

Quando un PC, un monitor o una stampante è inutilizzabile perché non funzionante. Diventa a questo punto un problema lo smaltimento.

Cosa fare e come?

La raccolta differenziata dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, cioè rifiuti speciali il cui conferimento è regolamentato dalla legge (per l’Italia dal Decreto Legislativo 151 del 2005 oggi tale decreto è sostituito dal Decreto Legislativo n. 49 del 14 marzo 2014) è organizzata per i privati nelle isole ecologiche comunali che sono attrezzate per lo smaltimento dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettroniche ed Elettriche), per le aziende consultate il sito www.remediaservizi.it.

Nei centri di raccolta i rifiuti speciali vengono poi inviati a impianti di trattamento che evitano la dispersione di sostanze inquinanti e permettono il recupero delle materie prime.

Il rifiuto elettronico RAEE dovrà essere suddiviso nel seguenti modi:

  • R1 per i frigoriferi, i congelatori e i climatizzatori;
  • R2 per le lavatrici, le lavastoviglie e i forni;
  • R3 per i televisori e i monitor del computer;
  • R4 per i piccoli elettrodomestici (per es. aspirapolveri, macchine per cucire, ferri da stiro, friggitrici, frullatori, mouse, tastiere, stampanti, fax, cellulari, videoregistratori, radio) e gli apparecchi di illuminazione;
  • R5 per le sorgenti luminose neon e a risparmio energetico.

Scopri qual’è il tuo contributo riciclando le apparecchiature elettriche ed elettroniche con il Riciclometro di ReMedia.

Schema RAEE

(Fonte www.remedia.it)

Prima di smaltire un PC si consiglia eliminare tutte le informazioni presenti sul disco fisso. Questa prudenza riduce il rischio di furto di identità: dati personali e password. Formattare un PC non è sufficiente a cancellare le informazioni presenti sul disco. E’ necessario utilizzare un software specifico: Killdisk è un software gratuito recuperabile facilmente in rete.

Per conoscere il centro RAEE più vicino è possibile rivolgersi al proprio comune o consultare il sito web del Centro di Coordinamento RAEE, che si occuperà di recuperare e quindi riciclare gli elementi ancora funzionanti prima di procedere allo smaltimento.
Non in tutti i comuni è richiesto il versamento di un contributo: alcune amministrazioni offrono il servizio gratuitamente. Pertanto è meglio informarsi in anticipo per fare una scelta oculata.

L’attività del Banco Informatico Tecnologico e Biomedico di recupero e ripristino dei PC e delle attrezzature informatiche usate, riduce la quantità di rifiuti elettronici. Il materiale inutilizzabile è avviato allo smaltimento attraverso aziende specializzate.

Ogni anno vengono prodotti dalla nostra società tonnellate di RAEE. Preoccuparsi del corretto smaltimento significa prendersi cura del futuro del pianeta.